Il Team nasce nel settembre 2003 negli studi di Radioseregno, quando Michael aka il Duca, già forte di due anni di esperienza alla conduzione di Streetbeat, invita Matt (un MC) e DB (un producer/fonico) a prenderne ufficialmente parte, dopo aver allacciato buoni rapporti sullo sfondo di alcune serate nei club della periferia nord-milanese.
La chimica dei tre elementi, diversi ma complementari fra loro e ognuno con diversi anni di background nell’hip-hop, fa scaturire un riassetto del programma, che adotta una linea molto più immersa nel panorama underground prendendo proporzionalmente distanza dai prodotti maggiormente commerciali. Nei 120 minuti di rotazione Michael e Matt si dividono il compito di speaker, ognuno con le proprie peculiarità, mentre DB applica le sue competenze nel settore occupandosi della programmazione musicale e della parte tecnica. Ma il lavoro svolto dalla squadra non nasce e muore nello studio radiofonico, bensì prosegue anche al di fuori, tra l’impegno per un continuo miglioramento, la costante ricerca di materiale valido da proporre e una giusta attività di autopromozione condotta letteralmente palmo a palmo.
Nel trascorrere di pochi ma intensi mesi, lo Streetbeat Team porta la sua creatura ad un tangibile innalzamento di livello, ospitando sia elementi emergenti che personaggi di punta e allargando la schiera dei contatti ben oltre la portata della radio locale da cui trasmette. Da qui partono la volontà e l’implicita esigenza di compiere un ulteriore importante passo, quello della creazione di un sito web.
Si giunge così al 2005, dove l’idea si concretizza con la nascita di streetbeat.it, e in seguito agli inizi del 2007, anno in cui a fronte della chiusura di Radioseregno Streetbeat reagisce emancipandosi, diventando ufficialmente la prima Web Radio hip-hop italiana. Una pagina di rivoluzione.
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| Col sangue dominicano tra vene, arterie e capillari, è l’ “old schooler” del team. Ha avuto approcci col writing ed esperienze più vive con la disciplina del breaking, mentre ora concentra la sua dedizione sulla volontà di evolversi come speaker. |
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“Posso farlo?…cazzo sì!!!” (Bassi Maestro e CDB).
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| In prima dimensione un MC, vive tra un testo e un freestyle, tra lo studio e qualche lavoro saltuario per mantenersi. Palla a spicchi e ferro a 3,05 se si parla di sport. |
| Shout: |
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“Superficiali se è tempo di fasti, altrimenti spessi come dei
manuali” (Fede).
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| La passione per tutto ciò che riguarda il suono è il suo punto distintivo. Beat producer e tecnico audio, è il creatore di un home-recording studio (il “Soundtrash Tech.”), in cui combina la cura dei suoi progetti personali col lavoro dedicato a registrazione/arrangiamento di materiale altrui. |
| Shout: |
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“Chi dorme sugli allori, fidati, è fuori” (Bassi Maestro).
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